Stefano Spaccini

Manager/imprenditore, ha partecipato alla costruzione di alcune tra le più importanti opere edilizie in Italia tra cui lo stadio e la sede della Juventus e la ricostruzione dello stadio “Filadelfia” del Torino, il campo dove giocava il “Grande Torino”, la magnifica squadra che perì a Superga il 4 maggio del ’49. Stefano, 55 anni, continua a giocare a tennis nel circuito ITF over 45 dove attualmente è top 200 al mondo.

Orlando Pedichini

«Nel parlare del mio lavoro non posso prescindere dal ringraziare tutti i tennisti che hanno scelto questo lavoro per me. Sì, è proprio così – racconta Orlando Pedichini -. Più di quarant’anni fa giocavo benino a tennis e mi chiesero se potevo tenere qualche lezioncina. Pieno di entusiasmo iniziai a Villa Mercede, a Orvieto, e da lì non sono più riuscito a smettere.»
«Ho iniziato i primi studi specifici all’ISEF di Perugia (ora facoltà di Scienze motorie) proseguiti poi in Federazione con le qualifiche di preparatore atletico ed istruttore – continua-. Ho fatto brevi esperienze in un un team di professionisti a Perugia e in Spagna nell’Accademia Sanchez-Casal. Ho vinto diversi titoli regionali giovanili e in un campionato di serie C regionale (prima volta per Orvieto) approdando nel tabellone nazionale. Durante questo percorso ho incontrato il mio allievo, oggi maestro, Daniele e l’amico tennista Stefano con i quali è partita l’idea e poi il progetto dell’Opensportvillage.»
«Quindi l’avventura continua – conclude – grazie a tutti coloro che mi affidano ogni giorno il loro bene più prezioso, i propri figli, e che hanno ancora voglia di scambiare due palle con il vecchio maestro.».’

Daniele Mazzi

«La mia storia nel mondo del tennis inizia quando avevo sette anni. Come ogni bambino cercavo uno sport da praticare e rimasi affascinato dal tennis, una disciplina tanto bella quanto esigente in termini di impegno e costanza – racconta Daniele Mazzi-. Da allora ho fatto un percorso di crescita che mi ha portato anche a gareggiare in competizioni internazionali e in squadre di serie A2.»
«Durante la mia formazione – continua – ho avuto la fortuna di entrare in contatto con alcuni dei più importanti coach del panorama nazionale come Castellani, Gorietti, Rianna, e di lavorare in diverse accademie di tennis. La mia prima vera esperienza di maestro è stata al Tennis Club Viterbo dove ho avuto la possibilità di lavorare a stretto contatto con una giocatrice professionista e, soprattutto, ho iniziato ad allenare un gruppo di ragazzi che mi ha dato le prime soddisfazioni raggiungendo ottimi risultati. Ho conseguito la laurea in scienze motorie sportive e completato il mio percorso tennistico con il titolo di Maestro nazionale.»
«La passione per questo sport mi ha portato – continua – a condividere con Orlando, uno dei miei primi maestri (che mi ha insegnato molto sull’atteggiamento e i sacrifici che un atleta deve fare per raggiungere determinati obbiettivi), e con Stefano, grande appassionato di tennis, l’idea dell’Opensportvillage, un ambiente sano, sicuro, dove far crescere i ragazzi e far divertire e competere tutti gli appassionati di tennis.»